L’edizione 2025 di Bolle in Vigna, l’evento dedicato alle bollicine dell’Etna promosso da Tenute Nicosia, ha rappresentato un nuovo momento di sintesi tra enologia, cultura del territorio e ospitalità esperienziale. Un appuntamento ormai atteso da appassionati, operatori e viaggiatori curiosi, che si è confermato anche quest’anno come format capace di coinvolgere e raccontare, con coerenza e visione.
In qualità di consulente esterno per Tenute Nicosia, ho contribuito alla definizione dell’evento occupandomi della cura del palinsesto, della comunicazione e degli allestimenti, lavorando a stretto contatto con l’azienda per tradurre in progetto concreto la sua visione.
Ogni elemento dell’esperienza – dalla narrazione visiva ai contenuti testuali, fino alla progettazione degli spazi – è stato pensato per restituire in maniera autentica e contemporanea l’identità di un territorio straordinario come l’Etna. Il lavoro di comunicazione ha avuto l’obiettivo di valorizzare l’unicità del contesto, promuovendo l’incontro tra la tradizione vitivinicola e le nuove modalità di fruizione culturale.
Il programma di Bolle in Vigna 2025 ha proposto un percorso articolato e immersivo, che ha unito degustazioni guidate, talk, performance musicali e momenti di approfondimento tematico. La progettazione del palinsesto ha seguito un approccio curatoriale: ogni attività è stata concepita per dialogare con il paesaggio, con il pubblico e con i valori del brand, costruendo un’esperienza coerente, accessibile e memorabile.
Collaborare con Tenute Nicosia significa coniugare professionalità, creatività e cultura d’impresa. Bolle in Vigna non è solo un evento, ma uno strumento strategico di racconto e posizionamento, capace di rafforzare il legame tra vino, territorio e comunità.
Progettare eventi come questo significa credere che il marketing esperienziale e culturale possa essere leva di sviluppo sostenibile, oltre che occasione di incontro autentico.